Gość: Izraelczyk
IP: 213.8.97.*
21.10.03, 14:46
dlaczego usuwacie watki, ktore pokazuja jak przygotowuje sie mlodych adeptow
terroru. Nic w tym klamliwego. To sa wyciagi z gazet. Czesto usuwacie wlasne
tekst, nawet nie wiedzac co usuwacie, tylko dlatego, ze cos tam jest
antyarabskiego. Tego natomiast nie usuwacie.
Nie wierze w komory gazowe w Oswiecimiu
Autor: Gość: Krzys IP: *.dialup.sprint-canada.net
Data: 21-10-2003 03:51 + odpowiedz na list
+ odpowiedz cytując
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Na podstawie bogatych materialow nukowych , do ktorych mialem dostep w
Kanadzie , jestem absolutnie przekonany , ze komory gazowe w Oswiecimu nigdy
nie istnialy , jest to wymysl zydowski ,ktory ma usprawiedliwic ich
zbrodnie .
Dzisiaj zydzi przerosli po sto kroc Hitlera .
W uzasadnieniu zabijania kobiet i dzieci izraelska propaganda podawala w
swoich mediach od rana , ze bojowe helikoptery Apache (made in USA ) biora
udzial w akcji likwidacji palestynskich fabryk broni ,w rzeczywistosci byla
to likwidacja palestynskich dzialaczy spolecznych , pisze o tym dzisiejsza
wloska gazeta www.repubblica.it
Tre persone uccise in tre attacchi nella mattinata
in serata altre due incursioni provocano sette vittime
Gaza, cinque raid israeliani
almeno 10 morti e decine di feriti
GAZA - Cinque attacchi aerei israeliani nel corso della giornata: almeno
dieci morti e decine di feriti a Gaza. Nella mattinata l'aviazione dello
Stato ebraico ha compiuto tre raid a distanza ravvicinata. Il quarto è stato
messo a segno invece a sera ed è stato il più sanguinoso: sette persone sono
state uccise. Poi ce n'è stato anche un quinto, ma per ora non ci sono
notizie su eventuali vittime.
Nella prima operazione sono rimaste ferite 12 persone tra le quali quattro
donne e e quattro bambini. Il secondo attacco, avvenuto un'ora e mezza più
tardi, ha fatto almeno tre morti e cinque feriti: un elicottero da assalto
ha
sparato un missile contro un'automobile, due delle vittime sarebbero membri
di Hamas, mentre il terzo sarebbe un ragazzo che si trovava nelle vicinanze
dell'esplosione. Un terzo raid aereo ha colpito un piccolo capannone in un
campo a nordest della città.
L'aviazione israeliana è tornata in azione in serata. Secondo fonti del
posto, sono state colpite due automobili all'ingresso orientale del campo
profughi di Nusseirat, presso Gaza. L'identità e la eventuale affiliazione
politica degli occupanti delle vetture non è per il momento nota. Il
bilancio
è di sette morti e un numero imprecisato di feriti, almeno quaranta.
Secondo alcune fonti, l'obiettivo del primo attacco del mattino, compiuto da
un cacciabombardiere F-16 e da alcuni elicotteri d'attacco Apache, era la
casa del leader della Jihad islamica a Gaza, Abdullah al Shami. Il missile
lanciato dal caccia ha mancato però il bersaglio e ha colpito e distrutto un
edificio vicino.
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Ma un portavoce militare israeliano, pur confermando il raid, ha negato che
l'obiettivo fosse il leader islamico. L'esercito, ha detto, voleva colpire e
vi è riuscito, un'officina utilizzata da Hamas per la produzione di armi.
Nel
laboratorio colpito, nel rione Sajjaya di Gaza, si producevano, ha aggiunto
il portavoce, razzi anticarro.
Lo stesso Shami ha smentito l'esercito israeliano e ha detto in
un'intervista
televisiva che in quell'edificio non si producevano armi. Poi ha
aggiunto: "L'obiettivo vero del raid ero io. Oggi più che mai riteniamo che
per i palestinesi l'unica strada da seguire sia quella della resistenza ad
oltranza".
Noto come un sostenitore degli attacchi suicidi contro Israele, Shami nelle
scorse settimane aveva annunciato le dimissioni dalla Jihad islamica in
polemica con la decisione presa a giugno dalla organizzazione integralista
di
aderire alla tregua proclamata da tutte le fazioni palestinesi e terminata a
fine agosto. Di recente aveva tuttavia ripreso le sua funzione di portavoce
del gruppo islamico. Shami aveva espresso soddisfazione per l'attentato
suicida del 4 ottobre ad Haifa in cui sono rimasti uccisi 21 israeliani.
Il più recente episodio di attacco mirato israeliano risaliva al 4 ottobre,
quando in Siria fu bombardato un campo di addestramento della Jihad come
rappresaglia per un attentato in un ristorante di Tel Aviv costato la vita a
21 persone. Si trattò del primo raid in territorio siriano da quasi 30 anni.
(20 ottobre 2003)
Zaczynamy juz spekulowa na temat, kto u was pracuje. Tak bardzo chcecie
oczyscic sie z podejrzen prozydowskich?
Co jest grane?