Gość: Krzys
IP: *.dialup.sprint-canada.net
01.10.03, 21:18
Dzisiejsza wloska www.repubblica.it w artykule na piewrwszej stronie
informuje o 3 poleglych amerykanskich zolnierzach w Iraku w ciagu ostatnich
godzin .Jedna z ofiar , to kobieta .Jest to druga zabita amerykanka w tej
wojnie ,pierwsza byla kolezanka z oddzialu i z pokoju slawnej Moniki
Lynch ,ktora odbito ze szpitala .Dziewczyna jechala w konwoju ,kiedy tuz
przed wjazdem do bazy w Tikrit ( 27 tysiecy amerykanskich zolnierzy
stacjonuje w tej bazie ) , trafila w nia bomba ,trzech innych zolnierzy jest
rannych .W innym incydencie zginal amerykanski nurek ,ktory probowal wydobyc
cialo swojego kolegi ,ktory wczesniej wpadl samochodem do fosy i utonal .
Trzecia ofiara , to zolnierz ,ktory zginal od wybuchu ladunku w warunkach nie
wojennych , jak to okreslono .
Liczba poleglych zolnierzy koalicji w Iraku wynosi juz 363 , w tym
amerykanow 312 , z ktorych 172 zginelo po 1 maja , 50 brytyjczykow i 1
dunczyk .
L'attentato è avvenuto a Tikrit, città natale di Saddam
travolto da un'esplosione il veicolo sul quale viaggiava
Iraq, bomba contro soldati Usa
uccisa una donna soldato
Nell'agguato anche tre feriti. Due militari sono morti ieri
uno sotto i colpi da arma da fuoco, l'altro è annegato
Militari soccorrono le vittime dell'agguato
BAGDAD - Nuove vittime si aggiungono alla già lunga lista dei militari
americani caduti in Iraq: questa volta è una donna soldato ad essere rimasta
uccisa in un attentato a Tikrit, città natale di Saddam Hussein, a circa 175
chilometri a nord di Bagdad. La donna, insieme a una pattuglia, era a bordo
di un veicolo militare che stava per entrare in una base statunitense,
allestita in uno degli ex palazzi del raìs.
A pochi metri dall'ingresso, il convoglio è stato raggiunto da una bomba.
Nell'esplosione sono rimasti feriti anche altri tre soldati. E fonti militari
americane hanno reso noto che ieri un altro soldato americano, appartenente
alla 17esima Brigata di artiglieria da campagna, è morto per una ferita da
arma da fuoco, in un incidente definito "non ostile". E' accaduto in una base
a nord di Baghdad, nei pressi della città di Balad. Intanto un sommozzatore
dell'82esima divisione aerotrasportata, dato ieri per disperso, è da oggi
considerato ufficialmente morto.
L'identità della donna morta a Tikrit non è stata ancora rivelata. Si tratta
della seconda americana caduta in un'azione bellica sul territorio iracheno.
La vittima precedente era stata Lori Piestewa, indiana hopi, uccisa a
Nassiriya lo scorso 23 marzo, nella stessa imboscata durante la quale fu
fatta prigioniera Jessica Lynch, poi liberata da un'azione di commandos.
Altre donne soldato americane sono morte in Iraq, in episodi considerati,
però, incidenti.
L'attentato è avvenuto a meno di 300 metri dalla principale base militare
americana, nella roccaforte del clan di Saddam Hussein. La bomba è esplosa
intorno alle 17 (le 15 in Italia). Secondo quanto riferito da fonti militari
americane, l'ordigno è stato fatto esplodere con un comando a distanza,
mentre un convoglio formato da diversi veicoli militari si dirigeva verso il
quartier generale della quarta divisione di fanteria, composta da 27 mila
uomini, in uno dei palazzi di Saddam alla periferia della città. Ma Tikrit è
stata già teatro di attacchi sanguinosi contro le forze americane,
attribuiti, per la gran parte dei casi, a miliziani, probabilmente estremisti
islamici o sostenitori del passato regime.
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In quanto al sommozzatore disperso, e considerato, da oggi, ufficialmente
morto, si tratta di un militare americano che stava cercando ci recuperare il
corpo di un commilitone della 800esima brigata della polizia militare. Nella
notte fra lunedì e martedì, il soldato, a bordo di un veicolo, stava
raggiungendo, richiamato da un allarme, un mortaio vicino ad una prigione. Ma
l'auto sulla quale viaggiava si era rovesciata, finendo in un canale. Dei tre
militari a bordo, due erano riusciti a liberarsi dall'auto, ed a salvarsi a
nuoto. Il terzo era rimasto intrappolato ed era annegato. Nel corso delle
operazioni di recupero del cadavere, un sommozzatore non era più risalito in
superficie: una inchiesta è in corso per accertare i fatti.
Con questi decessi, il numero dei caduti della coalizione nel conflitto
iracheno è salito a 363, di cui 312 americani (172 dopo il primo maggio), 50
britannici (17 dopo il primo maggio) e un danese.
(1 ottobre 2003)