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Na koncercie w Watykanie :oskarzenia o pedofilie

IP: *.dialup.sprint-canada.net 14.12.03, 13:31
Lauryn Hill ,slynna murzynska piosenkarka , synowa Boba Marleya , w trakcie
koncertu Bozenarodzeniowego w Aulii Pawla VI ( wczoraj w sobotni wieczor ,
ponad siedem tysiecy publicznosci , w pierwszych rzedach cale konklawe z
najwazniejszymi kardynalami ) , odczytala niezwykle ostry manifest przeciwko
ksiezom pedofilom w kosciele katolickim .Doszlo do ogromnego zamieszania na
sali .Piosenkaraka potepila w sposob dosc nielegancki caly kosciol
katolicki , nie zostawiajac , jak to sie mowi suchej nitki .W prostych
slowach mozna powiedziec , ze ta 28 letnia murzynka opierdolila
najwazniejszych kardynalow w Rzymie , w nwjwazniejszej sali Watykanu , za
tolerowanie i sprzyjanie pedofilii wsrod duchownych .
Koncert Bozenarodzeniowy , to stara tradycja .Zapraszani sa na ta uroczystosc
najslynniejsi muzycy swiata , z absolutnie swieta biografia i resume bez
zarzutu .Jednego z potencjalnych kandydatow wyeliminowano , tylko dlatego ,ze
kiedys w swojej piosence uzyl slow : " sexy lady ".Koncert nagrywa zawsze
kilka stacji telewizyjnych , ktore pozniej retransmituja program w samo Boze
Narodzenie .W tym roku poraz pierwszy w historii tej uroczystosci , nie
bedzie retransmisji telewizyjnej .

Za wloskim dziennikiem www.repubblica.it


La cantante americana alla kermesse nell'Aula Paolo VI
Davanti ai vescovi legge un proclama contro i preti pedofili
Lauryn Hill accusa la Chiesa
al concerto di Natale in Vaticano
di CARLO MORETTI


Lauryn Hill durante lo show
nell'Aula Paolo VI al Vaticano

ROMA - Un j'accuse senza precedenti in Vaticano, nel corso del concerto più
canonico e paludato dell'anno. Un attacco alla chiesa e ai preti di fronte
allo stato maggiore della Chiesa di Roma. Lauryn Hill, 28 anni, ex cantante
dei Fugees e moglie di Rohan Marley, il figlio dell'indimenticato re del
reggae Bob, sale sul palco a metà serata e chiede di poter leggere un
messaggio prima di cantare. Nelle prime file ci sono cardinali, monsignori.
Dietro di loro, settemila e cinquecento spettatori vestiti per le grandi
occasioni e riuniti nell'Aula Paolo VI per finanziare, come ogni anno la
costruzione delle Chiese, assistendo al concerto che viene registrato e che
poi Canale 5 (in contemporanea con Radio Rtl 102.5) trasmetterà alla vigilia
di Natale: "Voglio parlarvi non come rappresentante di un movimento religioso
ma a titolo personale" esordisce la cantante. "Non ho accettato di
partecipare per celebrare come voi la nascita di Cristo, ma per chiedervi
perché non siete in lutto per la sua morte dentro questo posto. Il santo Dio
è stato testimone della corruzione della sua leadership, dello sfruttamento e
degli abusi, e questo è il minimo che si può dire del clero. La malattia non
è la benedizione di Dio ma il suo giudizio. Non esiste alcuna spiegazione
accettabile con la quale difendere la chiesa. Chiedete le vostre benedizioni
a Dio e non agli uomini, invocate dio e non gli uomini, pregate dio e non gli
uomini. Pentitevi".

In sala c'è sconcerto perché nel tono di Lauryn Hill c'è rabbia, e di fronte
a lei, seduta e con in braccio la chitarra, c'è un leggio sul quale muove
vari fogli. L'impressione è che in sala non siano molti a capire il suo
inglese, ma qualcuno sì: parte un "basta!", poi un fischio, ma è una voce
isolata in un oceano di teste. Lei continua: "Qualcuno di voi potrebbe essere
offeso da quello che sto dicendo, mi rendo conto, ma che dire di quelle
famiglie che sono state tradite dalle persone in cui credevano. E che dire a
quei bambini violentati nel corpo e nella mente?".
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Il riferimento allo scandalo della pedofilia che in America è lampante. Prima
di cominciare a cantare dice ancora: "L'errore che facciamo è di adulare
degli uomini mentre bisognerebbe pregare Dio. Non credo ai rappresentanti di
Dio in terra, credo solo in Dio. Gli uomini peccano, e sono loro i
responsabili della corruzione. Perciò pentitevi, pentitevi".

C'è incredulità ma la maggioranza non ha capito, e infatti alla fine parte un
applauso scrosciante e fa uno strano effetto. Un vescovo parla all'orecchio
del cardinale Ruini, presidente della Cei, poi si alza e lascia la sala. Si
lamenterà con gli organizzatori, ma nessuno al Vicariato, organizzatore con
la Prime Time Promotions, aveva avuto dubbi sulla Hill mentre ad esempio
Shaggy era stato scartato solo per avere in repertorio la canzone Hey sexy
lady. Lauryn Hill ora canta: Damnable Heresis e Social drugs ricamano con i
loro testi intorno ai concetti che la cantautrice americana ha appena
espresso.

Alla fine del concerto i cardinali delle prime file lasciano lentamente la
sala. Saluti e baciamano. Ma l'aria è tesa, nonostante le arie natalizie
ascoltate, l'Happy Christmas finale cantato da tutti gli artisti e i cori
gospel. Il cardinale Ruini, richiesto di un commento, dice solo: "Non ho
voglia di commentare nulla".

Monsignor Fisichella, rettore dell'Università lateranense e cappellano del
Parlamento, è più esplicito: "È stato un esempio di grande maleducazione.
Almeno a Natale bisognerebbe pensare ad altro". Mai il concerto di Natale in
Vaticano aveva avuto un fuori programma così clamoroso. Cristina Parodi,
conduttrice della serata, ha subito definito "un comizio forte e polemico" le
parole dell'artista, dissociandosi e chiedendo scusa al clero e a chiunque si
fosse sentito offeso. Canale 5 deciderà ora se tagliare dalla trasmissione
l'intervento imprevisto.


(14 dicembre 2003)
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Nakarm Pajacyka