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23.06.03, 22:41
Così come non c'erano dubbi riguardo alla Russia che era partita vincendo 9
gare su 9 e che solo sabato ha ceduto per la prima volta, a Katowice, di
fronte alla Polonia. Nessuna incertezza sul primato nel girone A per la
nazionale detentrice del torneo, e dunque nemmeno sulla sua qualificazione.
Quindi, considerando che la Spagna è al terzo posto del medesimo girone, ma
che in qualità di paese organizzatore è già certa delle finali, chi rischia
ora è la Polonia, seconda a 5 vinte e 5 perse.
Il regolamento prevede infatti che, qualora la Spagna non arrivi nelle prime
due posizioni del suo girone, per farle posto venga eliminata la peggiore
delle quattro seconde classificate. Ecco perché la Polonia rischia più di
tutte, visto che, oltre tutto, nel prossimo weekend va a Mosca, ad
affrontare la Russia che è sì già tranquilla, ma di certo non vorrà far
figuracce in casa.
Meglio dei polacchi è messa la Grecia nel girone D, quello che, avendo
cominciato con un weekend di anticipo è già terminato, qualificando la
Repubblica Ceca. Una volta ottenuta la certezza di andare a Madrid, dopo
otto vittorie consecutive, la nazionale ceca domenica ha ceduto al tiebreak
agli ellenici che sono così saliti a 7 vinte-5 perse, sicuri del secondo
posto e fiduciosi di non poter essere recuperati dalla Polonia. Quel che
stupisce è l'esclusione della Francia, terza meno di un anno fa al Mundial
argentino e ora fuori dalle migliori otto della World League.
La situazione più intricata è comunque quella del girone C, dove la Bulgaria
nell'ultimo fine settimana ha fatto l'impresa, piegando due volte la Serbia,
venerdì per 3-1 e poi di nuovo sabato per 3-2, di fronte al presidente
bulgaro Georgi Parvanov e al presidente del Libano Emil Lahud che si
trovavano a Varna per un vertice e che si sono presi una pausa dai lavori
per assistere al match. Protagonista in entrambi gli incontri l'opposto
Nikolov che tanto piace alla neopromossa Trieste, e con lui Plamen
Kostantinov, ex Gioia. Ora la Bulgaria è a 7 vinte e 3 perse, ben piazzata,
ma non ancora certa del primato nel girone né, almeno in via teorica, della
qualificazione, visto che perdendo due partite nel prossimo fine settimana
all'Avana con Cuba si fermerebbe a 7-5, passibile di nuovo sorpasso da parte
della Serbia che è a 6-4 e attende in casa (a Belgrado e Novi Sad) la
demotivata Olanda. Ricapitolando: Polonia a 5-5, Serbia a 6-4, Grecia a 7-5
(definitivo) e Bulgaria a 7-3, di queste quattro una resterà esclusa dalle
finali di Madrid.