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    Euro 2004, Finlandia a valanga

    IP: *.acn.waw.pl 07.06.03, 23:18
    I prossimi avversari dell'Italia battono 3-0 la Serbia Montenegro. Pari
    della Germania in Scozia, vincono Olanda, Turchia, Romania e Ucraina.

    Diciannove gare, in attesa che mercoledì tornino in campo grandi calibri
    come Inghilterra e Italia. Un sabato intenso nella corsa ai quindici posti
    disponibili per l'Europeo 2004 in Portogallo (già ammesso in quanto paese
    ospitante). Vediamo la situazione girone per girone:
    GRUPPO 1 - E' finita senza reti, sul neutro di Antalya, Israele-Slovenia,
    spareggio per il secondo posto alle spalle dell'irraggiungibile Francia.
    Malta-Cipro è stata invece vinta 2-1 dagli ospiti con una doppietta di
    Kostadinou.
    GRUPPO 2 - Nel match clou la Danimarca supera 1-0 la Norvegia grazie a una
    rete di Gronkjaer, mentre a Craiova Mutu segna il primo dei due gol (a zero)
    con cui la Romania batte la Bosnia Erzegovina. Di Ganea la seconda rete. Ora
    Norvegia e Danimarca sono prime con un punto sulla squadra di Iordanescu.
    GRUPPO 3 - Con i gol nel secondo tempo di Overmars e Kluivert, l'Olanda
    vince 2-0 in Bielorussia, allungando in vetta sulla Repubblica Ceca, che
    mercoledì riceverà la Moldova. L'Austria di Schopp invece è stata sconfitta
    1-0 dalla Moldova. Decisivo il gol di Frunze nella ripresa. In programma
    anche Bielorussia-Olanda.
    GRUPPO 4 - L'Ungheria ha battuto 3-1 la Lettonia riaprendo un girone che
    vede anche il ritorno della Svezia, andata a passeggiare 6-0 a San Marino.
    GRUPPO 5 - Primi a scendere in campo, Scozia e Germania, che a Glasgow hanno
    pareggiato 1-1 con le reti di Bobic e Miller. Un risultato che mantiene
    entrambe le squadre in testa al gruppo 5, anche se gli uomini di Rudi
    Voeller hanno giocato una gara in meno. L'Islanda ha battuto 2-1 le Far Oer.
    GRUPPO 6 - Sotto due volte per mano di Sarkisyan, l'Ucraina contro l'Armenia
    si riscatta con Shevchenko, sia pur priva di cinque giocatori chiave, e
    vince 4-3. Dopo il provvisorio 1-1 di Gorshkov, l'attaccante del Milan firma
    prima il 2-2 su rigore e poi il gol del sorpasso. Petrosyan riacciuffa il 3-
    3, ma in pieno recupero Fyodorov fa esplodere lo stadio di Kiev. La Spagna
    gioca in tarda serata contro la Grecia.
    GRUPPO 7 - Gran colpo della Turchia che con un gol di Nyhat passa in
    Slovacchia e torna in vetta al girone, pur con una gara in più
    dell'Inghilterra. La Macedonia in precedenza aveva superato 3-1 il
    Liechtenstein.
    GRUPPO 8 - Finisce 2-2 il match clou tra Bulgaria e Belgio, con gli ospiti
    rimontati per due volte. Autorete di Petrov, gol di Berbatov, Clement e
    Todorov. Nel pomeriggio l'Estonia ha battuto 2-0 Andorra.
    GRUPPO 9 - La vittoria della Finlandia sulla Serbia-Montenegro (3-0, Hyypia,
    Kolkka e Forssell) fa il gioco dell'Italia, che mercoledì si troverà sì un
    avversario gasatissimo, ma ha evitato il sorpasso da parte della squadra di
    Savicevic. Gli azzurri comunque devono battere i nordici, mentre la Serbia-
    Montenegro sarà impegnata in Azerbaigian senza Sinisa Mihajlovic, espulso a
    Helsinki.
    GRUPPO 10 - Fondamentale e rocambolesca la vittoria dell'Eire sull'Albania
    di Briegel. Padroni di casa in vantaggio con Roy Keane, pareggio immediato
    degli ospiti con Skelai. Il match è stato deciso
    nel finale da un'autorete di Aliaj che ha deviato nella propria porta un
    cross di Doherty. Il risultato permette all'Irlanda di salire a quota sette.
    L'Albania, invece, rimane a 5. Rocambolesco anche il 2-2 tra Svizzera e
    Russia, con i padroni di casa raggiunti dopo essere stati sul 2-0. Gli
    elvetici sono comunque primi.

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      • Gość: :) Trap, la Finlandia fa paura IP: *.acn.waw.pl 07.06.03, 23:20
        Non lo nasconde, sperava in un pari Giovanni Trapattoni. Ma non è andata così.
        Nella gara per le qualificazioni all'Europeo 2004, la Finlandia ha battuto con
        un tondo 3-0 la Serbia, l'ha superata in classifica, ma si è avvicinata
        all'Italia anche se ha una partita in più: gli azzurri hanno solo un punto di
        vantaggio (7 contro 6), mentre la Serbia resta a 5. "Punti tolti alla Serbia?
        Però ora noi dobbiamo andarci a giocare lì, in Finlandia. Io li avevo visti
        contro Galles e Serbia, e avevo detto che la nordica è squadra difficile,
        tosta. Mancavano dall'altra parte Stankovic e Kezman, ma questo risultato
        conferma le mie valutazioni. Ora più di prima, servirà una grande prestazione
        mercoledì" dice il c.t. azzurro al termine della partitella a Coverciano. "A
        Palermo siamo riusciti a batterla facendo un'ottima partita (2-0, ndr) -
        continua il Trap - . Anche stavolta dovremo far leva sulla nostra forza e
        sulle nostre qualitá per vincere".
        Inutile nasconderlo, a Helsinki ci sarà da soffrire. Il Trap ha dalla sua un
        Totti in splendida forma ("magari fossi stato così al Mondiale") e un Del
        Piero che vuole cancellare la delusione dell'Old Trafford e chiudere la
        stagione con una vittoria. Resta il dubbio Camoranesi, invece. L'italo-
        argentino della Juventus oggi ha fatto solo massaggi e cure per la contrattura
        al polpaccio destro. Ma domani dovrebbe allenarsi e non è escluso che possa
        giocare qualche minuto nell'amichevole con l'under 18. Intanto, nella
        partitella del pomeriggio, il Trap ha provato Fiore sulla destra, lasciando
        Birindelli in panchina a guardare (con lui Nervo, ma non ci sono problemi) e
        spostando Zambrotta in difesa, a fare il terzino sinistro. Ambrosini ha un
        leggero risentimento ai flessori della coscia sinistra, ma non è niente di
        grave: il milanista ha lavorato regolarmente con la squadra.
        Nei giorni scorsi aveva dettato le sue preferenze per il mercato della sua
        Roma, ma - sollecitato a parlare di nuovo del suo futuro - Totti lancia un
        ultimatum a Sensi e butta lì una provocazione che farà accapponare la pelle ai
        tifosi giallorossi. "Berlusconi poteva essere il mio presidente anni fa, e
        chissà che non lo sia in futuro...". Forse scottato dalle promesse non
        mantenute in passato, forse deluso dal fatto che alle sue parole non abbia
        risposto nessuno, il capitano della Roma precisa il suo pensiero: "Uno
        scudetto con la Roma non mi basta: voglio vincere. Con la Roma, si intende,
        perché sono orgoglioso di vestire questa maglia".
        "Ma se ci dovessero essere problemi, se certi impegni presi dalla società non
        dovessero essere rispettati, mi sentirei svincolato dagli impegni anche io. E
        per fortuna non c'è solo Berlusconi..." Totti ha già dato i suoi consigli a
        Sensi: "Ho fatto tre o quattro nomi, mi rendo conto che sono prime scelte,
        gente che fa la differenza, ma sono quelli che servono a questa squadra. Se mi
        accontenterei di due acquisti? Sì, due quest'anno e due l'anno prossimo".
        Capitolo riduzione degli ingaggi: "Non ho ancora parlato con nessuno, quando
        rientrerò dalla trasferta con la Nazionale mi incontrerò con Sensi e parleremo
        della riduzione dell'ingaggio (Totti guadagna 5 milioni di euro all'anno e ha
        un contratto fino al 2006, la Roma vorrebbe ridurlo del 20% portandolo a 4
        milioni di euro, ndr). I vecchi contratti andrebbero rispettati, se ci sono
        problemi seri, però, andrò incontro alla societá. Dobbiamo esserne sicuri,
        però".
        Un passo indietro e Totti fa il bilancio di una stagione non certo esaltante
        della sua Roma, una spiegazione il capitano ce l'ha: "Se siamo andati male
        quest'anno è anche colpa degli arbitri. Questa è la verità, tanto ci
        bacchettano sempre, sia quando dici la verità che quando dici una bugia,
        meglio allora dire la verità perché certi episodi che ci sono capitati
        quest'anno fanno riflettere. Quando parti con 10-12 punti di svantaggio da
        Inter, Milan e Juve è poi difficile recuperarli. È chiaro che in campo ci
        andiamo noi e che la colpa è nostra, però quando non ti danno rigori che ci
        sono, te ne fischiano di dubbi e magari nemmeno stai giocando bene.... Se
        fosse stato nel Milan, però, con 15 rigori a favore avrei vinto il titolo di
        capocannoniere. Avrei fatto 29 gol e non avrei avuto neanche 10 rigori contro".
        Venendo alla Nazionale, Totti ritrova Del Piero: "Effettivamente è passato
        tanto tempo dall'ultima volta che abbiamo giocato insieme ma io e Ale siamo
        sempre andati d'amore e d'accordo. In campo e fuori. Per dimostrarlo batteremo
        una punizione per uno, visto che lui le ha sempre tirate ma anche io sono
        migliorato. Sono contento di ritrovarlo dopo il Mondiale e sono convinto che
        possiamo fare anche meglio perchè io sto meglio di un anno fa. Magari avessi
        avuto questa condizione al Mondiale".





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    Nakarm Pajacyka