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    E' morto Giovanni Paolo II

    02.04.05, 23:41
    Stasera alle 21.37 il Santo Padre si è spento in Vaticano dopo oltre 26 anni
    di pontificato. Aveva 84 anni. In segno di lutto lo sport italiano si ferma.

    ROMA, 2 aprile 2005 - Giovanni Paolo II è morto. L'annuncio del suo decesso,
    avvenuto dopo oltre 26 anni di pontificato, è arrivato stasera alle 21.51
    mentre la morte risalirebbe alle 21.37. La situazione era precipitata nel
    tardo pomeriggio di giovedì. Fatale una grave infezione alle vie urinarie che
    ha provocato una febbre molto alta e uno shock settico con collasso
    cardiocircolatorio. In segno di lutto lo sport italiano ferma tutti i
    campionati.
    Quando il 16 ottobre del 1978 il cielo sopra Roma venne segnato da una fumata
    bianca, misticismo e curiosità si fusero assieme. Troppa l'attesa, quasi
    snervante, dopo due mesi choc, con l'elezione di Papa Luciani, deceduto dopo
    soli 33 giorni di pontificato. Domanda scontata: "Chi sarà?". Alle 19.35 la
    rivelazione: "Habemus Papam". Silenzio religioso e la pronuncia del suo nome,
    quasi incomprensibile: Karol Wojtyla. Un Papa straniero; 455 anni dopo
    l'elezione di Adriano Florenz (Adriano VI), olandese. Un Papa polacco di 58
    anni. Sul trono di Pietro da un paese comunista. "Se mi sbaglio mi
    corigerete": frase simbolo dell'insediamento e di un immediato feeling con la
    folla, che entrò subito in sintonia con il successore di Giovanni Paolo I.

    Karol Wojtyla era nato a Cracovia il 18 maggio 1920; nel 1967 divenne
    arcivescovo. Missione ad alto rischio la sua, in un tessuto sociale
    fortemente cattolico, ma osteggiato da Mosca. Così potente, però, da
    costituire una roccaforte difficilmente espugnabile. La sua elezione, è
    innegabile, fu un colpo al cuore del Cremlino, messo di fronte a una realtà
    scomoda; un'ombra più ingombrante e insidiosa degli odiati Stati Uniti.
    Capolavoro, quello del Conclave; quasi un gesto rivoluzionario. E gli effetti
    non tardarono ad arrivare. Dopo il primo viaggio nella sua terra (giugno
    1979), nel 1980 Lech Walesa creò Solidarnosc, il movimento sindacale di
    ispirazione cristiana. Giovanni Paolo II lo appoggiò a 360 gradi, mentre la
    gente di Polonia entrò in conflitto definitivo con il regime. Attimi di
    smarrimento, poi il golpe del generale Wojciech Jaruzelski e la decisione di
    mettere fuorilegge il sindacato nel 1981. Ricordi lontani. L'inizio della
    fine del Patto di Varsavia.

    Karol Wojtyla, vita straordinaria e lezioni di vita. Dall'attentato del 13
    maggio 1981, colpito all'addome da due colpi di pistola sparati in piazza San
    Pietro dal turco Mehmet Ali Agca, al perdono del suo attentatore in una cella
    di Rebibbia. Con lo sport un rapporto intenso, mai venuto meno. Lui,
    appassionato di alpinismo, non volle mai rinunciare alla partica sportiva,
    pur con le limitazioni dovute al suo status. In Vaticano ha ricevuto migliaia
    di sportivi, famosi e non. Ma Wojtyla è stato anche il Papa che si è messo i
    panni del "tifoso", nella tribuna dell'Olimpico, quando a fine ottobre 2000
    fu celebrato il Giubileo dello sportivo.
    Il Papa e i Grandi della Terra. Gli incontri con Jaruzelwski, con Ronald
    Reagan, con Fidel Castro. Gli anatemi contro la mafia, la stretta di mano ad
    Arafat. Il Papa con il Dalai Lama, le passeggiate sull'Adamello con Sandro
    Pertini. Frammenti di un millennio. E i viaggi. Infiniti. Il Papa con gli
    indigeni della Papua Nuova Guinea o le danzatrici a seno nudo di
    Johannesburg. Fino alla recentissima immagine tra due bambini, impegnato a
    far volare una colomba bianca. Rigoroso con i potenti. Sorridente e
    disponibile con i poveri.

    Gli ultimi approdi segnati dal morbo di Parkinson, da una sofferenza che la
    tv ha portato nelle case di tutto il mondo. Il Papa del milione e oltre
    centomila chilometri percorsi. Pontefice con il secondo più lungo periodo
    alla guida della Chiesa, con i suoi 26 anni, 5 mesi e 17 giorni. Tralasciando
    San Pietro, del cui pontificato non si hanno dati sicuri, solo Pio IX aveva
    superato questo traguardo, dal 1792 al 1878, 31 anni e sette mesi. Karol
    Wojtyla, un uomo destinato per tutto questo a occupare un posto di primissimo
    piano nella storia dell'ultimo millennio. E inevitabilmente di quello
    successivo, ancora giovanissimo.

    www.gazzetta.it/Eventi/Coccodrilli/PAPA/pezzo%20papa%20aggiornato.shtml
    www.gazzetta.it/gazzetta/common/area_gazzetta/gallerie/galleria.html?
    altri_sport/2005/papa_wojtyla&1
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    Nakarm Pajacyka